Spazzolino manuale o spazzolino elettrico

Qual è il metodo migliore?

Spazzolino manuale o spazzolino elettrico: qual è il metodo migliore?
18 Giugno 2019 Studio Inserra

L’appuntamento quotidiano con l’igiene orale

Una buona igiene orale è essenziale per preservare la salute dei denti e della bocca. Tra le buone abitudini non può mancare quella di programmare almeno una volta all’anno una seduta di igiene professionale, un appuntamento che prevede una pulizia più approfondita della bocca, a cui noi associamo anche un checkup completo con una serie di radiografie endorali digitali (a bassissimo dosaggio) per individuare, laddove ci siano, le carie interprossimali, ossia le carie che si presentano tra dente e dente, e laddove necessario intervenire quando il problema è ancora in fase iniziale.

La pulizia però è un problema quotidiano. Solo con un buon allenamento, ripetuto almeno tre volte al giorno dopo i pasti principali, si può mantenere una buona igiene orale e scongiurare la comparsa di infezioni e infiammazioni.

E quando ci si confronta con l’igiene orale quotidiana la scelta che spesso si rivela più difficile è quella tra spazzolino manuale e spazzolino elettrico. I due strumenti possono rivelarsi egualmente efficaci se ben utilizzati, ma hanno tra loro delle differenze che possono essere determinanti per la scelta a seconda delle singole esigenze.

Immagine in azione dello spazzolino elettrico "Oral-B PRO 700"

Immagine in azione dello spazzolino elettrico “Oral-B PRO 700”

Lo spazzolino elettrico

Lo spazzolino elettrico è sicuramente un alleato per chi non ha una grande familiarità con il corretto utilizzo dello spazzolino manuale. Perché? Perché ha tante funzioni automatiche che guidano la pulizia.

Il vantaggio principale è sicuramente la semplicità di utilizzo. Basta poggiare lo spazzolino tra denti e gengiva e lasciare che ruoti rimuovendo tutta la placca accumulata mangiando. Una pulizia che, rispetto allo spazzolino manuale, sarà certamente più accurata, sia per il tipo di movimento che lo spazzolino elettrico può fare, sia per la qualità delle setole della testina e la sua piccola dimensione che permette di raggiungere più facilmente gli spazi più angusti.

Una vibrazione del manico, poi, avvisa chi lo utilizza del fatto che sono trascorse 4 frazioni da 30 secondi, per due minuti complessivi, il tempo consigliato per un buon lavaggio di denti e bocca. La media dello spazzolamento degli italiani con lo spazzolino manuale è di 40 secondi, un tempo del tutto insufficiente.

In alcuni modelli è presente anche una funzione che segnala, grazie ad un led che si illumina, quando la pressione che si sta esercitando sul dente è eccessiva, così da evitare abrasioni sullo smalto o recessioni della gengiva.

L’uso dello spazzolino elettrico è da considerarsi un investimento in termini di risultati, certamente più efficaci e duraturi nel tempo. Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Periodontology, la rivista ufficiale della European Federation of Periodontology (EFP), l’uso dello spazzolino elettrico aiuterebbe a prevenire la perdita di denti causata dalla parodontite e a rallentare la progressione dei problemi gengivali verso forme più gravi di malattia.

Gamma spazzolini manuali Tepe

Gamma spazzolini manuali Tepe

Lo spazzolino manuale

Lo spazzolino manuale è, invece, sicuramente meno ingombrante e più comodo da trasportare.

Resta però più complicato da saper usare bene e la tecnica di utilizzo andrebbe personalizzata in base alle singole esigenze. Per raggiungere la stessa efficacia dello spazzolino elettrico, poi, lo spazzolamento dovrebbe durare almeno 6-7 minuti, un tempo enorme se si pensa alle vita frenetica che la maggior parte delle persone vive oggi.

Saperlo scegliere, inoltre, non è cosa da poco. Ci sono infinite varianti e spesso si cade in errore quando non si sanno valutare le specifiche esigenze della propria bocca.

Resta però un ottimo strumento, soprattutto per chi è disposto a imparare come usarlo al meglio in base alle proprie specifiche condizioni.

Gamma scovolini interdentali Tepe

Gamma scovolini interdentali Tepe

Filo interdentale, idropulsore e scovolini interdentali

Ci sono poi tanti strumenti che possono essere affiancati allo spazzolino, manuale o elettrico che sia, per avere una igiene orale quotidiana ideale. Tra questi c’è sicuramente il filo interdentale, nella declinazione anche di forcella tendifilo, che permette di raggiungere punti tra i denti, altrimenti impossibili da pulire, e così rimuovere i residui di cibo e gli accumuli di placca.

Stessa funzione, ma impiego specifico per situazioni diverse, hanno gli scovolini interdentali. Il loro passaggio nello spazio che separa un dente da un altro ottiene lo stesso scopo del filo interdentale, ma possono essere utilizzati solo dove ci sia abbastanza spazio tra i denti.

Un altro strumento utile è l’idropulsore dentale, che attraverso una pompa genera un getto d’acqua pulsante che pulisce i denti e favorisce l’eliminazione di residui di cibo, anche in zone in cui lo spazzolino non riesce ad arrivare. È particolarmente consigliato soprattutto a chi ha una protesi fissa o un apparecchio ortodontico e non può utilizzare in maniera efficace il filo interdentale o lo scovolino.

Nessuno di questi ultimi strumenti sostituisce l’utilizzo lo spazzolino, aiutano piuttosto tutti in vario modo a completare al meglio la pulizia e mantenere una migliore igiene quotidiana.

Il consiglio è di scegliere sempre insieme all’odontoiatra e all’igienista dentale gli strumenti che più si adattano alle specifiche esigenze della propria bocca, pensati in base alle singole abitudini e ai risultati migliori da ottenere.