Definizione di agenesia dentale
Quando un dente non cresce come dovrebbe e nella bocca ci sono degli spazi vuoti dove invece dovrebbero esserci dei denti, oppure ci sono ancora denti da latte in soggetti adulti, si è di fronte ad un caso di agenesia. In generale, in medicina con il termine “agenesia” si indica l’assenza di un organo. In odontoiatria significa che un dente manca per genetica.
L’agenesia dei premolari, dei denti del giudizio inferiori e superiori e degli incisivi laterali superiori sono alcune delle alterazioni congenite più comuni nel mondo dell’odontoiatria.
Questa problematica colpisce la dentatura permanente del 2-3% della popolazione italiana e per molti è una condizione di disagio funzionale e psicologico.

Perché si sviluppa l’agenesia
Le cause delle agenesie dentali sono difficili da identificare con assoluta precisione. Secondo la maggior parte degli studi, però, ha una forte componente ereditaria ed è correlata a particolari alterazioni cromosomiche. Le persone affette da sindrome di Down, ad esempio, hanno una maggiore possibilità di svilupparla. Una conseguenza condizionata anche dall’evoluzione della specie e dai cambiamenti dell’alimentazione, come per esempio il passaggio dal consumo di cibi crudi a cibi cotti.
Il fattore certo è che l’agenesia dentale colpisce l’individuo nella sua fase embrionale. Una conseguenza della disfunzione del follicolo dentale. Il suo mancato sviluppo porta infatti alla totale assenza del dente.
Quanti tipi di agenesia esistono
Esistono diverse tipologie di agenesia dentale, che possono essere classificate in base al numero e al tipo di denti coinvolti. In questo articolo, però, ci occuperemo solo di agenesia degli incisivi laterali superiori. La scelta ha due ragioni di fondo: è il tipo di alterazione più comune, ma è anche quella che “amiamo fare” perché prevede un approccio interdisciplinare e molta attenzione.
L’agenesia degli incisivi laterali superiori, infatti, è una condizione comune che può avere un impatto significativo sia funzionale che estetico. Per trattarla al meglio si deve tenere conto, soprattutto parlando di adulti, di tutte le necessità del paziente. Bisogna dunque mettere in campo competenze interdisciplinari e imparare a bilanciare i costi ed i benefici.

Agenesia incisivi laterali superiori

Trattamento ortodontico per chiusura spazi e faccette
Quali sono le conseguenze dell’agenesia
Le agenesie dentali possono causare vari problemi ortognatodontici, tra cui:
- Alterazione dell’intercuspidazione
I denti non si allineano correttamente tra le arcate superiore e inferiore, influenzando negativamente la chiusura della bocca e la masticazione. - Modificazione delle basi ossee
La mancanza di uno o più denti genera dei cambiamenti nella struttura delle ossa mascellari, alterando di fatto i rapporti reciproci tra mandibola e mascella. - Gestione degli spazi in eccesso
Gli spazi lasciati dai denti mancanti possono provocare lo spostamento indesiderato degli altri denti. - Spostamento delle linee mediali dentali
L’assenza di denti può portare a un disallineamento della linea mediana, modificando la simmetria tra lato destro e sinistro e influenzando l’estetica del sorriso. - Mancanza dell’antagonista
Senza un dente opposto per masticare contro, i denti rimanenti possono spostarsi o crescere eccessivamente, generando una supereruzione. - Problematiche estetiche a livello anteriore
La mancanza di denti, soprattutto anteriori, può compromettere l’estetica del sorriso, influenzando la fiducia e l’interazione sociale del paziente. Capita spesso, infatti, che permangano i denti decidui anche in età adulta al posto del definitivo mancante.
Come si interviene
Dopo un’analisi accurata, l’odontoiatra propone il piano di trattamento più adatto ad ogni specifica situazione. Bisogna considerare, infatti, quanti denti mancano, quale sia l’età del paziente, com’è strutturata la bocca e se ci sono problemi di morso associati.
Esistono diverse tecniche per far fronte alle agenesie, quasi tutte in dipendenza da un trattamento ortodontico. Non è mai possibile sostituire un dente se non viene ricavato lo spazio in bocca per inserirlo. Grazie alle moderne tecniche odontoiatriche, esistono diverse soluzioni per affrontare questa problematica e migliorare la qualità della vita dei pazienti:
- Trattamento ortodontico
Una valida soluzione quando i denti affetti da agenesia sono molari e premolari. L’apparecchio ha lo scopo di recuperare il fisiologico allineamento dei denti lungo l’arcata, soprattutto nei casi in cui quelli già presenti siano soggetti ad affollamento o inclinazione. Essendo i denti mancanti collocati in punti non visibili, questa scelta difficilmente ha ripercussioni estetiche negative e consente di recuperare la funzionalità del cavo orale. Grazie ai TAD’s (dispositivi di ancoraggio temporaneo), inoltre, il trattamento può essere fatto in modo semplice e controllato nella quasi totalità dei casi. - Implantologia
Nel caso il paziente fosse adulto e se lo stato e la conformazione delle gengive lo permettono, l’impianto dentale potrebbe essere la soluzione più veloce dal punto di vista conservativo. - Protesi tradizionale
Mobile o fissa, la protesi sostituisce funzionalmente ed esteticamente il dente che manca.

Agenesia dentale, a seguito di trattamento ortodontico per ripristinare lo spazio prima di un impianto.

Impianto posteriore su caso di agenesia incisivo laterale superiore, in seguito ad apertura spazio con trattamento ortodontico
Quale soluzione scegliere? Chiudere gli spazi anteriori o aprire quelli posteriori?
Chiusura spazi anteriori
Salvo condizioni particolari, chiudere gli spazi attraverso il trattamento ortodontico è la soluzione più semplice ed efficace. L’applicazione di apparecchi ortodontici permette di spostare i denti mettendo i canini al posto degli incisivi laterali, e i premolari al posto dei canini. Alla fine del trattamento in funzione all’età del paziente, con l’applicazione di faccette in ceramica o con ricostruzioni, si adatterà l’estetica e la funzionalità.
Questa soluzione evita l’applicazione di protesi o impianti, considerando che i pazienti con agenesia sono spesso molto giovani e l’osso e la gengiva subiscono delle modifiche nel tempo. Questi spostamenti fisiologici possono alterare l’estetica, visto che l’impianto non si muove, mentre i denti naturali sì.
Similmente, nei giovani non si possono fare impianti finché non è stato completato lo sviluppo. Questo significa che, se non si lavorasse con l’ortodonzia, si dovrebbe costringere il paziente a soluzioni mobili non proprio comode da gestire.
Apertura spazi posteriori
Quando non è possibile chiudere gli spazi dell’agenesia con il trattamento ortodontico perché le basi scheletriche non lo consentono, è possibile intervenire con impianti ricavando spazio dalla zona posteriore (quella dei premolari). Anche in questo caso i canini prendono il posto dei laterali e i premolari quelli dei canini. L’impianto così viene inserito nel posto del secondo premolare. In questo modo i cambiamenti ossei che occorrono lungo il corso della vita si evidenziano meno.
Una volta gestiti gli spazi, con l’applicazione di allineatori trasparenti o di brackets fissi, si sistema l’estetica del sorriso con le faccette in ceramica oppure, se il processo di crescita non è completo, con le ricostruzioni in composito per armonizzare il sorriso.

Agenesia incisivi laterali superiori

Trattamento ortodontico per chiusura spazi e faccette
Conclusione
L’agenesia dentale, sebbene sia una condizione relativamente comune, può avere un impatto significativo sulla salute orale, la funzionalità e l’estetica del sorriso. Come abbiamo visto, questa condizione può manifestarsi in vari modi, ma l’agenesia degli incisivi laterali superiori è particolarmente rilevante per le sue implicazioni estetiche e funzionali.
È fondamentale ricordare che ogni caso di agenesia è unico e richiede un approccio personalizzato. Se sospettate di avere un’agenesia dentale o se è stata diagnosticata a voi o a un vostro familiare, è importante consultare quanto prima un professionista qualificato. Un intervento tempestivo può prevenire complicazioni future e garantire un risultato ottimale, restituendovi un sorriso sano, funzionale e bello da vedere.
Ricordate: ogni sorriso è unico, e con le giuste cure e attenzioni, è sempre possibile ottenere un risultato eccellente che vi farà sentire sicuri e a vostro agio.


